CHITARRE D'ARTE

Chitarre elettriche artigianali di boutique. Strumenti musicali unici al mondo per design, materiali costruttivi, ingegneria e soprattutto timbrica.

Corde e Colore: Le chitarre che suonano

Un giorno Renato si presentò alla porta del mio studio.

All'inizio non si rese nemmeno conto del luogo in cui si trovava. L'emozione di quell'incontro tra due vecchi amici, che si ritrovavano dopo molti anni, aveva preso il sopravvento. Solo poco alla volta iniziò a osservare il grande salone di una villa del Cinquecento, con tutti i particolari architettonici dei palazzi storici di Firenze. Poi il suo sguardo si posò sui cavalletti, con alcuni quadri ancora in lavorazione, e sulle opere già terminate che impreziosivano le pareti.

Dopo qualche minuto mi disse:

«Giuseppe, voglio organizzare una tua mostra d'arte. Questi tuoi lavori devono essere ammirati a Los Angeles.»

La proposta di Renato era molto allettante; lo sarebbe stata per chiunque.

Gli risposi:

«Perché non la facciamo insieme, questa mostra? Tu fai cantare il legno e io lo faccio vibrare con i miei colori.»

«Spiegati», mi disse.

«Mandami alcuni body delle tue chitarre, i corpi grezzi prima della verniciatura. Non realizzerò una mostra di tele dipinte: dipingerò direttamente sulle tue chitarre. Così ogni strumento diventerà un pezzo unico, da guardare e da suonare.»

Poi aggiunsi, sorridendo:

«Se viene male, butteremo via qualche body. Ma se viene bene, non realizzeremo una semplice mostra: inventeremo uno strumento nuovo.»

Mi misi subito al lavoro. Non dipinsi a caso: volevo che ogni chitarra raccontasse un frammento della Toscana.

Quando Renato aprì le casse arrivate a Los Angeles, trovò un mio biglietto con una sola frase:

«Falle parlare di casa nostra.»

Tutte le chitarre portavano lo stesso titolo: Terra di Toscana, proprio come i miei primi acquerelli.

Una era ispirata alle Crete Senesi: il corpo color argilla, i calanchi incisi a seguire le venature del legno.

Un'altra richiamava la terra del Chianti, con un rosso profondo e intenso come un grande vino toscano.

Ce n'era una dedicata a San Gimignano, con le torri appena accennate in oro e un suono limpido che sembrava salire diritto verso il cielo.

E poi la Val d'Orcia, con i suoi sentieri polverosi, trasformati in colore.

La mostra non l'abbiamo ancora realizzata, ma quelle chitarre hanno già compiuto un viaggio importante: sono arrivate a Nashville, al celebre Tone Central Station, uno dei punti di riferimento per chitarristi in città e in tutto il mondo.

Azzurra

Edizione Limitata

Sono onorato di aver dipinto 25 esemplari unici di chitarra elettrica di una nuova serie, chiamata Azzurra, con i colori del nostro cielo e della nostra bandiera, con il beneplacito della Pattuglia Acrobatica Nazionale Frecce Tricolori.

I Body Scultura

Il primo progetto aveva qualcosa di temerario.

Pensai a dei veri body di chitarra, privi dello scasso per i pickup, senza ponte: solo legno nudo, pesante, da trattare come un blocco di marmo di Carrara o come la creta delle Terre Senesi.

Un body in ontano lasciato grezzo, con colate di gesso acrilico e texture realizzate con la spatola, il mio strumento preferito.

Esemplari unici

Dipingo a mano personalmente ogni body

Lo immaginavo appoggiato su un tondo di legno, trasformato in piedistallo, senza corde. La luce gli sarebbe passata attraverso, così che anche il silenzio avrebbe avuto le sue frequenze.

Le avrei chiamate Mute.

Sarebbero rimaste appoggiate sul loro piedistallo d'ulivo: impossibili da imbracciare, da ascoltare soltanto con gli occhi.

Legni di qualità

L'esperienza artigiana di JBR Wood per i migliori materiali

I Pannelli Telecaster

Poi arrivò l'idea opposta: nascondere la chitarra dentro un quadro.

Immaginai pannelli di pioppo sui quali applicare una sagoma di Telecaster, spessa un centimetro. A quel punto avrei dipinto l'intera superficie, non soltanto la chitarra, ma attraverso la chitarra, come se fosse parte stessa dell'opera.

Il senso

La domanda che mi sono sentito rivolgere più spesso è stata:

«Ma suonano?»

Ed era proprio questo il punto.

Per anni abbiamo costruito strumenti che volevano essere guardati. Ora voglio realizzare quadri che chiedono di essere suonati con gli occhi.

Pickup dal suono spettacolare

Grazie ai pickup artigianali Rock and Blue

È lo stesso legno. È la stessa Toscana. Cambia soltanto il punto in cui si posano le dita.

Li chiamerò Oggetti Risonanti.

Non emettono alcun suono, eppure chi li osserva avrà la sensazione di percepire qualcosa: un ronzio lontano, come quando si appoggia l'orecchio a una conchiglia e sembra di sentire il mare.

Per realizzare questo progetto avevo bisogno di un produttore di chitarre, di un liutaio che potesse fornirmi il materiale sul quale intervenire con il mio lavoro pittorico. Dopo un'approfondita ricerca sul web ho contattato Geremia Bozzolin, titolare di JBR Wood. Dopo aver ascoltato il progetto si è dimostrato subito interessato, rendendosi disponibile ad avviare una collaborazione.

Il progetto può finalmente partire.

Tone Central Station, Nashville (TN)

Todd Austin al Tone Central Station di Nashvillle, dimostra una delle chitarre d'arte della serie Terre di Toscana.

La mia idea di chitarra prende forma in tre interpretazioni:

  • Dipinta e sonante, dove il colore diventa parte dello strumento.
  • Muta, che non si può imbracciare e si può ascoltare soltanto con gli occhi.
  • Inserita dentro un quadro, dove pittura e liuteria si fondono in un'unica opera.

Tutto questo è stato possibile grazie all'intesa e alla sintonia di un gruppo di lavoro formato da:

  • Giuseppe Rizzo Schettino, ideatore del progetto e autore delle opere.
  • Renato Giordano, amico di sempre, ingegnere elettronico e inventore di apparati innovativi e unici che, nel settore della liuteria, contribuiscono a migliorare le prestazioni sonore della chitarra elettrica.
  • Geremia Bozzolin, titolare di JBR Wood, che con il suo entusiasmo, la sua competenza e la sua disponibilità riesce a trasformare in realtà anche le idee più ambiziose.

Da questa collaborazione nasce un percorso nel quale arte, liuteria e innovazione dialogano tra loro, dando vita a opere che possono essere guardate, immaginate e, in un certo senso, anche ascoltate.

Delle mie chitarre d'arte ha parlato anche l'Archivio storico dell'Arte italiana.

In collaborazione con

Resto a disposizione per commissioni, nuovi progetti, idee o semplici domande. 


SCRIVIMI
Copyright © Giuseppe Rizzo Schettino. Tutti i diritti riservati.